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Da non perdere
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Torta di verdura
Ingredienti
Per la sfoglia: 250 gr. di farina, olio extravergine di oliva, acqua, sale. Per il ripieno: un mazzetti di bietole erbette, 250 gr. di zucchine, 250 gr. di piselli, 100 gr. di riso, 1 cipolla, 2 uova, 1 bicchiere di latte, parmigiano grattugiato, maggiorana, sale.
Preparazione
Preparate un impasto elastico con la farina, un poco d’acqua, l’olio e il sale, quindi lasciate riposare. Mondate e tagliate bietole e zucchine, unitevi i piselli, la cipolla soffritta con il riso cotto cinque minuti con un bicchiere di latte, il parmigiano, le uova, la maggiorana tritata e il sale. Tirate due sfoglie sottili, ponete una di esse in una teglia precedentemente unta d’olio quindi versate il ripieno e pareggiate la superficie. Con la seconda sfoglia coprite la teglia, unite bene i bordi e bucherellate la superficie con la forchetta. Ungete con un filo d’olio e fate cuocere in forno a calore medio per un’ora circa. |
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"Piscialandrea” (Pizza all’Andrea)
Pizza all’Andrea, cioè Andrea Doria, gloria di Oneglia, al quale secondo la tradizione sarebbe stata offerta in occasione di una visita alla città. All’epoca però il pomodoro, ingrediente fondamentale oltre la pasta, non era ancora coltivato in Liguria. È più probabile che il nome derivi da quello della “pissaladière, focaccia diffusa in Costa Azzurra e simile nella preparazione.
Ingredienti
500 gr. di farina; 25 gr. di lievito di birra; 1 kg di pomodori maturi; 2 cipolle; 100 gr. di olive taggiasche in salamoia; 4 acciughe salate; 4 spicchi d'alio; capperi salati; olio extravergine d'oliva; sale.
Preparazione
Stemperare il lievito in acqua tiepida e versarlo al centro della farina disposta a fontana sulla madia; aggiungere 3 cucchiai d'olio, un pizzico di sale e acqua sufficiente ad ottenere una pasta morbida e omogenea. Lavorarla per almeno 15 minuti, quindi lasciar lievitare in luogo tiepido, coprendo con un canovaccio asciutto, sino a quando non sarà raddoppiato il suo volume. Sbucciare i pomodori, eliminare i semi e tritarli grossolanamente. Mondare le cipolle, affettarle molto sottilmente e farle soffriggere; quando saranno dorate, unirvi i pomodori e lasciar consumare completamente il liquido di vegetazione per due ore. Lavare e diliscare le acciughe, tritarle e aggiungerle all’intingolo. Raggiunta la giusta lievitazione della pasta, stenderla all'altezza di 1 cm. circa in una teglia unta d'olio. Distribuire poi sulla superficie il pomodoro lasciato raffreddare, guarnire con le olive, gli spicchi d'aglio e i capperi,lavati per eliminare il sale. Lasciar lievitare una seconda volta, quindi infornare a 200° per 30 circa minuti. Accompagna la pizza un vino bianco dell’entroterra imperiese, un ottimo Vermentino o Pigato. |
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La pisciadela
La pisciadela è una specialità di Ventimiglia. Si tratta di una torta salata il cui nome deriva probabilmente dalla “pissaladière”, un tipo di pizza diffuso in tutta la Costa Azzurra e in parte della Provenza. Gustosa e tentatrice (chi può resistere?), sprigiona tutto il profumo del Mediterraneo.
Ingredienti
4 etti di farina, 25 gr. di lievito di birra, 1 bicchiere di acqua tiepida, 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale q.b., sugo di pomodoro, olive taggiasche, qualche cappero, origano.
Preparazione
impastare la farina con il lievito sciolto nell’acqua tiepida, l’olio ed il sale. Lavorare il composto finché risulta morbido e lasciarlo riposare in un luogo caldo, coperto da un tovagliolo, per circa un’ora. Stendere l’impasto in una teglia unta d’olio e condirlo con il sugo di pomodoro, le olive nere, i capperi e l’origano. Lasciare lievitare la pizza per un’altra ora e quindi cuocere in forno a 200° per venti minuti. |
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Torta di funghi
Ingredienti
500 gr di farina, 500 gr di funghi porcini, olio d'oliva, aglio e prezzemolo.
Preparazione
impastare la farina con acqua ed un po' d'olio e lasciarla riposare per circa un'ora. Raschiare e lavare bene i funghi. Affettarli e farli soffriggere con olio d'oliva, uno spicchio d'aglio finemente tritato ed un altro spicchio o due interi. Aggiungere un battuto di prezzemolo e far cuocere i funghi trifolati, aggiustando di sale, per circa un quarto d'ora, a fuoco basso. Tirare la sfoglia e porla sul fondo unto d'olio di una teglia dal bordo piuttosto basso. Lasciare pure che il lembo della sfoglia trasbordi e versarvi dentro i funghi. Ricoprire con un'altra sfoglia unta d'olio e quindi con un'altra e un'altra ancora, sempre ungendo d'olio. Aggiustare il bordo e infornare a fuoco dolce. La torta deve rimanere piuttosto bassa. |
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Torta di patate
La coltivazione della patata venne introdotta in Valle Argentina nei secoli passati e contribuì a salvare la popolazione da fame e carestie. Oggi quei piatti semplici e nutrienti appartengono alla vasta offerta gastronomica di questi borghi. Così la tradizionale torta di patate di Verdeggia e Realdo è un irresistibile invito a conoscere i sapori autentici della valle. Per assaggiarla l’occasione migliore è capitare nelle borgate di Borniga, Carmeli, Pin e Abenin in un giorno di festa, quando è consuetudine preparare la torta salata.
Ingredienti e Preparazione
La ricetta è facile, ma per prepararla al meglio occorre conoscere alcuni segreti delle cuoche del posto. All’interno di una sfoglia di pasta tirata molto sottile, viene disposto un ripieno composto da patate crude a pezzi con l’aggiunta di erbe di campo, raccolte appositamente nelle campagne, e il borbogion: un ciuffo di giovani foglie di zucca e piccoli zucchini. Tre tuorli d'uovo, una manciata di formaggio, aglio ed olio completano l’impasto che va cotto in forno, preferibilmente a legna. La torta di patate va poi servita e gustata ancora fumante. |
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