Von Balzi Rossi bis Bordighera durch die Welt der Berge

Vom Paläolithikum bis ins Mittelalter, von enier Sternwarte bis zum kleinsten “Fürstentum” der Welt: eine abwechslungsreiche Strecke durch die Roja-, Nervia- und Crosia Täler. Die Riviera dei Fiori beginnt nördlich der französischen Grenze. Erste Station unserer Route ist Balzi Rossi, das für die Archäologie wichtigsten Gebiet Liguriens. Die eindrucksvollen Grotten hoch über dem Meer waren vor 200.000 Jahren von Menschen bewohnt, deren Spuren im Museum der Vorgeschichte zu sehen sind. Wenige Kilometer weiter fängt das Mortola-Vorgebirge an; hier warten die Giardini di Villa Hanbury auf uns, ein 18 Hektar großer Park mit Palmen und Kakteen, Pflanzen aus Asien und dem australischen Busch. Hinter Ventimiglia kommen wir über die S.S. 20 über den Colle di Tenda in das schmale Roja-Tal, durch das einstmals die Straße zum mühsamen Continue reading “Von Balzi Rossi bis Bordighera durch die Welt der Berge”

Azienda di Promozione Turistica Riviera dei Fiori

Wenn der Besucher an der Riviera dei Fiori ankommt, muß er sich zunächst entscheiden: Sucht er die Sonne,den Strand, die Farben des Meers? Will er den Tag und Nacht von Leben überquellenden Städten Liguriens einen Besuch abstatten? Zieht es ihn an die frische Luft in den Wäldern und Bergen? Oder in die mittelalterlichen, an die Berghänge geklammerten Städtchen mit ihren alten Türmen, Häusern und Kirchen? Oder macht ihm die einheimische Küche mit ihren gesunden Gemüsen und frisch gefangenem Fisch, dem ausgezeichneten Olivenöl und den edlen Weinen den Mund wäßrig Lesen Sie mehr. Zwischen Capo Cervo und die französischen Grenze wechseln sich Buchten und Häfen miteinander ab, die sich in 300 Meter Höhe in eine Landschaft von Bergen, Tälern und Continue reading “Azienda di Promozione Turistica Riviera dei Fiori”

Sanremo Dintorni

Sanremo Dintorni

Coldirodi, San Romolo, Verezzo, Poggio e Bussana sono le cinque frazioni di Sanremo, tutte meritevoli di visita. Coldirodi (deve il suo nome ai Cavalieri di Rodi, in seguito Cavalieri di Malta) è un pittoresco borgo di collina, edificato a riparo dalle incursioni piratesche, che si fregia di una pinacoteca, una ricca raccolta di opere pittoriche comprese tra il XV e il XIX secolo, e di un fondo librario di circa 6000 titoli (volumi rari, incunaboli, stampe, manoscritti, lettere autografe). Felice l’accostamento della raccolta fra le opere di elevato valore estetico e le opere di tono minore, comunque tutte rappresentative dell’epoca di attribuzione. Emergono, fra queste, la Madonna col Bambino attribuita a Lorenzo de Credi (forse della bottega del Verrocchio), l’Adorazione dei Magi, di ignoto cremonese e alcuni quadri di Salvator Rosa, databili intorno al 1650. San Romolo, frazione alpestre immersa in fitte pinete e maestosi castagni, lega il suo nome alle vicende di Sanremo antica. Qui, in una grotta (“bauma”, oggi trasformata in chiesina campestre) visse e morì in eremitaggio il Continue reading “Sanremo Dintorni”

La città e l’Arte

La città e l’Arte

L’edificio sacro più significativo di Sanremo è senza dubbio la concattedrale di San Siro, costruita, nel XIII secolo, in stile romanico-gotico, sui ruderi di una primitiva chiesa paleocristiana. Cancellati, nei primi anni del XX secolo, gli interventi del periodo barocco, la chiesa venne riportata alle sue forme originarie, eccezion fatta per le tre absidi e per il campanile, riedificato nella cuspide nella seconda metà del Settecento, dopo la demolizione del 1753 operata dalla Repubblica di Genova. Significativo, sopra il portale laterale di sinistra, il bassorilievo (XII secolo), che raffigura l’agnello pasquale tra due palme stilizzate (immagini simbolo di ascendenza paleocristiana). Nell’interno, suddiviso in tre navate, il crocifisso ligneo settecentesco, che sovrasta il maestoso altare maggiore; la statua lignea della Madonna del Rosario, nella cappella di sinistra, entrambe opere di Anton Maria Maragliano; il crocifisso processionale nero, in legno, nella navata destra. Appartiene, Continue reading “La città e l’Arte”

Arma di Taggia e Taggia

Intro Profumi e sapori di Riviera che si intrecciano con i colori dei fiori, con il verde della macchia mediterranea, con le tinte pastello delle case dei pescatori e con il grigio della pietra degli antichi borghi. In questo scenario, dominato dall’azzurro di un mare e di un cielo a clima sempre favorevole, affonda le sue radici l’alimentazione mediterranea, che dà benessere fisico e salute a coloro che l’apprezzano e vogliono seguirla. Sono cibi della nonna, i cibi che danno conforto (comfort food), i cibi di casa che annoverano legioni di estimatori. E allora via all’uso della pasta, dei frutti naturali del bosco e del sottobosco, delle verdure dell’orto, delle uova e delle carni bianche degli animali da cortile, del pescato freschissimo, per preparare antipasti, primi piatti, secondi, torte e frittate di erbe, biscotti e dolci. Unico condimento l’olio purissimo, extra vergine, dell’oliva “cultivar taggiasca” (il fiore all’occhiello dell’estremo Ponente ligure). un modo nuovo di presentare al turista la Riviera dei Fiori attraverso l’eccellenza della sua tradizione agroalimentare, che è amore per i cibi naturali e genuini prodotti con le stesse antiche tecniche che Continue reading “Arma di Taggia e Taggia”