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Le borgate Costa e Chiesa danno vita al comune di Diano Arentino, noto per i suoi oratori campestri secenteschi. Fra ricca vegetazione, antichi uliveti e boscaglie, si aprono squarci panoramici sulle valli dianesi. Punto d'osservazione privilegiata la cappella di San Carlo, ormai abbandonata. A Chiesa, la robusta parrocchiale di Santa Margherita, con il campanile medievale mozzato, sostituito da cuspide a linee secentesche, veglia sul borgo. Nella pieve, in zona absidale, di fattura rinascimentale, spiccano tre cupolette su un tiburio ottagonale. I pilastrini binati dell'interno fanno da cornice ad opere pittoriche di pregio. Raggiunto Evigno (nella chiesa parrocchiale, trittico cinquecentesco di Raffaele e Giulio De Rossi), il paese di valle più alto, si prosegue fino alla vetta del Pizzo o monte Torre, da cui si gode splendida veduta sull'intera vallata, fino al mare. |
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